I forni a bacino sono sistemi particolarmente adatti a produzioni continue o semi-continue. In questa applicazione la funzione principale non è soltanto fondere, ma mantenere disponibile il bagno metallico con regolarità, così da alimentare la fase di colata o di pressofusione con continuità e con minori interruzioni operative.
Applicazioni tipiche dei forni a bacino
Il forno a bacino viene normalmente scelto quando il processo richiede continuità di esercizio, alimentazione regolare del reparto e gestione stabile del metallo liquido in attesa della colata. In funzione della configurazione, può servire linee di pressofusione, reparti di colata oppure sistemi dedicati a tecnologie specifiche come la
bassa pressione, nella quale il forno diventa parte integrante del gruppo macchina.
Forni a bacino in configurazione fissa o rovesciabile
I forni a bacino possono essere realizzati in versione fissa oppure rovesciabile. Le versioni fisse sono normalmente impiegate quando il forno svolge una funzione prevalente di attesa o di alimentazione costante del processo; le versioni rovesciabili vengono adottate quando l’organizzazione del reparto richiede una diversa logica di scarico o di trasferimento del metallo. Nei sistemi a bassa pressione il bacino può inoltre assumere geometrie cilindriche o rettangolari in funzione dello spazio disponibile.
Progetto su misura per il reparto
Capacità utile, forma della vasca, tipo di rivestimento, sistemi di riscaldo, accessibilità, modalità di carico del metallo e integrazione con il quadro elettrico vengono sempre definiti in base al processo reale. È questo lavoro di dimensionamento che qualifica un forno a bacino stabile e evita che si generino sprechi, ossidazione, difficoltà di pulizia o criticità nella conduzione quotidiana.