Il forno a camera calda è una macchina fortemente integrata con la macchina per pressofusione a cui è destinato. Non si tratta di un forno generico, ma di un impianto che deve essere associato a una specifica macchina, a una precisa logica di alimentazione del metallo e a un percorso breve, riscaldato e controllato fino allo stampo. In questo caso la progettazione su misura è un preciso requisito tecnico.
Applicazioni su zinco e lega di zama
Questa tipologia di
forno industriale viene utilizzata soprattutto nella lavorazione di zinco e lega di zama. Il forno svolge una funzione di fusione e attesa e deve mantenere costanti le condizioni del metallo per permettere alla macchina di pressofusione di lavorare con continuità, regolarità e tempi ciclo coerenti. Stabilità termica, tenuta del sistema e geometria corretta del collegamento alla macchina sono elementi decisivi.
L’importanza di una specifica esperienza nel settore
Un forno a camera calda efficace richiede competenze su struttura, parte termica, rivestimenti, quadro elettrico, sicurezza e manutenzione. Ferro Pietro presidia internamente questi aspetti e può intervenire sia su nuovi impianti sia su sostituzioni di forni esistenti, anche quando occorre interfacciarsi con macchine già installate e con spazi non progettati da zero.
Revamping, ricambi e continuità operativa
Oltre alla costruzione di nuovi forni a camera calda, Ferro Pietro può supportare il cliente con revisioni, rifacimenti dei
rivestimenti refrattari,
aggiornamenti del quadro,
sostituzione delle resistenze e interventi di
revamping. È un supporto particolarmente utile nei reparti in cui fermare la pressofusione per tempi lunghi genera costi elevati e problemi a cascata sulla programmazione.